Esperienze

AAA cercasi oleoteche

La presenza delle enoteche in Italia è sempre più diffusa. Nel 2023 ne risultano registrate sette mila e trecento, e sembra che il trend sia in continua crescita. Le oleoteche, per contro, sono presenza rara. Il vino - è evidente a tutti - vince nettamente sull’olio. Eppure gli extra vergini del territorio, in particolare quelli certificati Dop o Igp, avrebbero proprio bisogno di uno spazio dedicato

Eva Collini

Sotto la lente mettiamo il Bombino Bianco Delia a.C.

Madri Leone è un’azienda al femminile dedita alla valorizzazione dei vitigni pugliesi e al mantenere viva la memoria di donne del passato che si sono distinte per coraggio, spirito d’iniziativa o amore verso il prossimo. L’etichetta richiama l’abbraccio indissolubile che per millenni ha legato Delia e suo figlio con l’immagine di una mamma amorevole nell’atto di proteggere la sua creatura

Antonello Maietta


Ad Aymavilles? C’è il Rifugio del Vino di Les Crêtes

Il nome della più grande cantina privata della Valle d’Aosta evoca le creste delle montagne circostanti, ben evidenziate nel logo aziendale. A condurre questa azienda agricola modello sono le figlie di Costantino Charrère, Elena ed Eleonora, coadiuvate da Giulio Corti. Il vino che mettiamo sotto la lente? Un altro cavallo di razza della scuderia: Petite Arvine Fleur

Antonello Maietta


A Tipico Osteria dei Sensi la nuova carta interattiva degli oli

Si trova a Montone, in Umbria, ed è la dimostrazione di come si possa fare cultura di prodotto al ristorante. Oggi non basta più la qualità, perché gli extra vergini vanno esplorati in una dimensione ben più ampia e omnicomprensiva. Il patron del locale, Paolo Morbidoni, insieme con lo chef Giancarlo Polito, ha trasformato una semplice selezione di oli regionali in un’esperienza di narrazione multimediale

Olio Officina


L’olio da olive? È il miglior grasso per la salute umana e per l’ambiente

A Heraklion, a Creta, si è svolto il “6th International Yale Symposium on Olive Oil and Health”, dove sono emerse importanti novità, a partire da Soil O-Live, progetto europeo molto interessante da tenere in grande considerazione. Si è indagato pure sul contenuto di importanti nutrienti e micronutrienti fortemente concentrati nelle olive da tavola. E si è affrontato pure il principale problema dell’alto contenuto di sale: sono infatti allo studio diverse metodiche di preparazione e conservazione per ridurne la quantità

Francesco Visioli


Anche ai bambini piace l’aceto

Intervista a Simona Pahontu. Fatelo assaggiare diluito con acqua e noterete la loro reazione. Oppure utilizzandolo con il contagocce direttamente nelle zuppe e nelle creme. L’aceto va bene pure per i neonati, seppure da utilizzare con moderazione. Come pure per le mamme in gravidanza, perché allevia il senso di nausea che spesso accompagna le fasi della gestazione

Luigi Caricato


Gli oli extra vergini fanno bene, ma non tutti lo sanno

La scienza ha individuato i meccanismi genetici responsabili degli effetti salutistici degli oli da olive, ed è una bella notizia. Ciononostante, i più giovani oltre a ignorarne i benefici consumano quantità insufficienti di questo prezioso alimento. Se da un lato lo studio promosso dall’Istituto Nutrizionale Carapelli ci conferma che diete arricchite con olio Evo ad alto contenuto di polifenoli si associno a un profilo metabolico più sano, dall’altro lato una ricerca condotta sui consumatori fotografa una realtà deludente. Urge dunque una attività divulgativa più integrata, basata sulla scienza, e una educazione alimentare destinata a scuole e medici di base

Olio Officina


Il Grande Libro dell’Olio, volume 1 e 2

Dopo il successo del primo, arriva il secondo, fresco di stampa. Sarà in libreria per fine novembre, distribuito da Unicopli, ma entrambi i volumi sono disponibili direttamente nell’area shop del nostro portale. Vi si trovano infografiche, schede, schemi, illustrazioni e mappe sensoriali. In entrambe i volumi, un ricco repertorio di oli e di ritratti aziendali, a partire dalle selezioni operate attraverso il contest Milan International Olive Oil Award

Olio Officina


Fotografia e storytelling visivo. Il potere delle immagini nella promozione dell’olio

C’è, oggi, la grande necessità di narrare e svelare un prodotto-alimento che ha una sua storia e una identità ma che non si è mai espresso e manifestato in tutte le sue potenzialità. Occorrer lavorare su uno storytelling visivo autentico e sulle tecniche fotografiche da adottare in modo da differenziare il proprio brand attraverso un lavoro sull’immagine. Ecco quanto serve sapere intorno a una coerenza visiva per esprimere un'identità di brand forte e sul ruolo, cruciale, dei social media nella presentazione fotografica dell’olio

Adele Bonaro


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Strategie di Marketing. Si aprono nuove frontiere per l’olio Evo

Dopo aver preso in esame il migliore e più performante uso dei social media, proseguiamo con la nostra analisi intorno alla PNL, acronimo di Programmazione Neuro-Linguistica. L’obiettivo è avviare una campagna di comunicazione che si connetta direttamente con le emozioni dei consumatori, migliorando da un lato la visibilità del marchio e, dall’altro, rafforzando quella sfera, sempre più complessa e ardua, che punta alla fedeltà dei clienti

Adele Bonaro


Gli olivi, e le piante in generale, comunicano tra loro?

Sono molti i libri nei quali si legge di piante che comunicano tra loro fornendo informazioni utili su rischi e pericoli determinati dall’assalto di patogeni. C’è da chiedersi allora come mai, di fronte alla Xylella, tale comunicazione non sia avvenuta, o sia stata inefficace. Perché, per esempio, gli olivi aggrediti dal batterio non sono riusciti a trasmettere agli altri alberi il pericolo, cercando soluzioni per fronteggiare il pericolo, elaborando adeguate sostanze per contrastare l’aggressione, e ricorrendo a tutte le possibili strategie di autodifesa?

Alberto Guidorzi


La sorprendente forza aromatica dell’olio di Vignale Monferrato

Saggio Assaggio. Si chiama Rodolfo Lanza, il produttore, ma al momento non è titolare di azienda agricola. È solo un olivicoltore amatoriale. Ci crede tantissimo nella cura dei suoi trecento olivi. L’olio extra vergine di oliva che produce ha per nome “San Sin” ma non è in vendita: un gran peccato, perché merita. Coltivare in alta collina, con forti pendenze, non è un compito facile. Eppure insieme con la moglie Anna ci crede così tanto da avvalersi perfino delle competenze dell’agronomo Antonino De Maria. Un buon esempio per tutti

Luigi Caricato


“Ethica. Chef’s table and garden”. Il destino nel nome

Non è semplicemente un ristorante, ma un “casual fine dining”, come ama definirlo lo chef e patron Antonio Minuti. Al suo fianco Enrico Stracuzzi, restaurant manager e gran cerimoniere. A Taormina è possibile vivere un’esperienza immersiva e multisensoriale, con un menu dinamico, rispettoso della stagionalità. Grandissima l’attenzione all’olio extra vergine di oliva, protagonista nelle varie portate e attraverso una minidegustazione, oltre che come proposta di benvenuto insieme a deliziosi amuse bouche

Olio Officina


Ricco di profumi freschi l’extra vergine Spaccavento

Saggio Assaggio. Se lo abbinate agli strascinati di grano arso, con cime di rapa e mollica fritta, non ve ne pentirete. A produrre il blend di cui vi parliamo è l’omonima azienda, con sede a Molfetta, in provincia di Bari, dove il titolare, Francesco Saverio, coltiva un ventaglio di prodotti capaci di offrire primizie in quasi tutte le stagioni

Renzo Ceccacci